PREMIO CINEMA E VIDEO RENATO APPI 2016-17

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Premio di cinema RENATO APPI 2017

SCADENZA RINVIATA AL 10 OTTOBRE 2017

Art. 1 – Obiettivo del Premio
Il Gruppo Cordenonese del Ciavedal in collaborazione con il Comune di Cordenons, l’Ente Friuli nel Mondo, la Società Filologica Friulana, l’Università degli Studi di Udine, intendendo ricordare e valorizzare la figura e l’opera di Renato Appi (1923-1991), insigne cultore e studioso della cultura friulana, bandisce la 9a edizione del Premio a lui intitolato. La partecipazione al Premio è gratuita e aperta a tutti.
Art. 2 – 9a edizione del Premio
Dopo alcune edizioni dedicate alla poesia, alla letteratura e al teatro, è la volta del cinema, un’altra delle espressioni artistiche in cui si è manifestata la produzione intellettuale e culturale di Renato Appi, che incentrò le sue realizzazioni cinematografiche in particolare sulla vita e le tradizioni del territorio e della Comunità Friulana. Il tema della 9a edizione del Premio è: Immagini e suoni dal mondo contadino. Le opere devono riguardare aspetti ed espressioni della cultura e della vita rurale (tradizionale e contemporanea) del Friuli Venezia Giulia o di altre Regioni Italiane (anche qualora il loro luogo di manifestazione sia diverso e distante da quello d’origine). Sono ammessi al premio cortometraggi, documentari, inchieste, film di animazione, della durata massima di 20 minuti (titoli di testa e di coda compresi), che raccontino, approfondiscano e promuovano la conoscenza di temi quali:
– i valori dell’uomo contadino: la fatica, il sacrificio, la solidarietà, la condivisione, l’amicizia, il rispetto, l’onestà, la pazienza (il valore dell’attesa), la religiosità, ecc.;
– il lavoro dei campi e in stalla;
– l’allevamento e la pastorizia; in generale, il rapporto uomo-animale;
– i saperi e le pratiche dell’artigianato connesso all’agricoltura;
– tradizioni e rituali: il ciclo dell’anno (le cadenze calendariali: Natale e Capodanno, Epifania, Carnevale, Settimana Santa e Pasqua, ecc.) e il ciclo della vita (gravidanza, parto, battesimo, infanzia, iniziazione -riti di coscrizione -, fidanzamento e matrimonio, morte);
– feste e sagre popolari;
– a famiglia contadina: la struttura (famiglia estesa, allargata, nucleare), la divisione del lavoro (maschile, femminile; il lavoro e le diverse età), le trasformazioni;
– l’architettura “spontanea” tradizionale: la casa, la stalla, gli annessi; il cortile;
– i luoghi della socialità: la “file” in stalla, la fontana e il lavatoio, la piazza, l’osteria;
– l’alimentazione tradizionale: in famiglia (ruoli, cibi, ricette, piante ed erbe alimentari; l’alimentazione feriale e festiva; alimenti rituali); nei locali pubblici (“frasche” e osterie); il “dono alimentare” nelle questue (natalizie, di Carnevale, dei coscritti);
– la religiosità popolare (feste religiose, santuari e pellegrinaggi, riti propiziatori e apotropaici, processioni, rogazioni, ecc.); la devozione popolare (i Santi del mondo contadino: il rapporto con il calendario – San Giovanni Battista, San Martino, ecc. – e il rapporto con la salute – San Rocco e Sebastiano, Santa Lucia, ecc.); immagini, orazioni, leggende, luoghi di culto;
– la medicina tradizionale: saperi terapeutici diffusi (automedicina e “medicina domestica”); terapeuti tradizionali e loro specializzazioni; la conoscenza dei principi attivi nel mondo naturale (vegetali, minerali, animali); l’apprendimento e la trasmissione dei saperi; credenze e pratiche relative a malocchio, stregoneria e controstregoneria: figure, scongiuri, rituali, credenze; il rapporto fra religione e salute/malattia;
– lingue e dialetti;
– testi di tradizione orale: proverbi, fiabe, leggende, aneddoti, motti satirici, ecc.;
– musica e canto di tradizione orale; rapporti fra tradizione orale e tradizioni colte;
– l’arte popolare (pittura, scultura), i fotografi di paese;
– l’ambiente naturale (magredi, risorgive, parchi, boschi, foreste, praterie, ecc.);
ma anche:
– il contemporaneo “ritorno alla terra”, i “nuovi contadini”;
– l’agricoltura 4.0, le nuove frontiere dell’agricoltura e nuove tecniche agronomiche;
– la “campagna in città”: gli orti sociali o solidali;
Art. 3 – Opere ammesse e formati
Sono ammesse al Premio opere professionali e amatoriali, in qualsiasi lingua e/o dialetto. I film in lingue diverse da quella italiana e in dialetto dovranno essere provvisti di sottotitoli in italiano. Non si richiede che le opere siano inedite rispetto alla diffusione in festival, rassegne e reti televisive. La Giuria si riserva tuttavia la possibilità di escludere dalla competizione opere che, dopo il termine ultimo di iscrizione al Premio, risultino essere già disponibili on-line su piattaforme gratuite o a pagamento, in versione integrale o parziale (sarà fatta eccezione per eventuali materiali promozionali ad esse riferibili, quali
trailer o teaser). Le opere, in qualunque modo siano state riprese e/o realizzate, devono essere presentate in formato digitale, con risoluzione minima 720p (preferibilmente con risoluzione full HD, 1080 x 1920 pixel). Non verranno accettati i supporti dvd video e blu-ray, ma esclusivamente dvd dati o chiavette USB contenenti file audiovideo con estensione .mov e .mp4.
Esclusivamente per il Premio Speciale del Comune di Cordenons sono ammesse anche opere in formato slide-show (o multivisione), che dovranno pervenire in un file unico audio-video full HD con estensione .mov e .mp4, esclusivamente con dvd dati o chiavetta USB.

 

Art. 4 – Partecipazione al Premio e modalità di iscrizione
Possono partecipare al Premio persone singole, gruppi, classi scolastiche, associazioni senza fini di lucro. Lo stesso autore (singolo o collettivo) può presentare un massimo di due opere. L’iscrizione al Premio si effettua spedendo o consegnando fisicamente una busta – recante in alto la dicitura “Premio di Cinema Renato Appi”) – all’interno della quale sono inseriti:
A) una busta contenente:
– il modulo d’iscrizione – debitamente compilato in tutte le parti relative ai contatti postali, e-mail e telefonici del proponente, debitamente firmato dall’autore principale (e per i gruppi dal loro responsabile)
– una dichiarazione scritta e firmata dall’autore principale (per i gruppi dal loro responsabile), che attesti la titolarità di tutti i diritti sul materiale filmato e sulla sua utilizzazione, assicurando che i contenuti del filmato non violino le leggi vigenti e sollevi i promotori e organizzatori del “Premio di Cinema Renato Appi” da ogni responsabilità per i contenuti dello stesso; – in caso di filmato il cui l’autore principale sia un minorenne, è necessaria anche la firma del genitore;
B) una busta imbottita contenente
– il supporto digitale (chiavetta USB o dvd dati) contenente il filmato/i filmati in formato digitale. Il modulo di iscrizione e la dichiarazione di responsabilità sono scaricabili dai siti:
– www.ciavedal.it
– www.comune.cordenons.pn.it
– www. filologicafriulana.it
– www.friulinelmondo.com
www.uniud.it

–www.efasce.it
– www.pordenonesinemondo.com

Art. 5 – Consegna dei lavori
La spedizione delle opere e dei documenti ad esse collegati sono a carico del partecipante e dovranno pervenire entro il termine ultimo del 15 settembre 2017 al seguente indirizzo:
Gruppo Cordenonese del Ciavedal c/o Centro Culturale “A. Moro”, via Traversagna, 4 – 33084 Cordenons (PN)
Potranno essere recapitate mediante consegna diretta, negli orari di apertura della sede (lunedì, martedì, mercoledì e venerdì ore 10-12), ovvero a mezzo posta normale o raccomandata (N.B.: in questo caso per il termine ultimo di consegna non farà fede la data del timbro postale). I lavori pervenuti non saranno restituiti e faranno parte dell’archivio del Premio. L’invio delle opere e del modulo d’iscrizione comportano l’automatica accettazione del Regolamento del Premio e delle decisioni insindacabili della Giuria. L’organizzazione non risponde del danno, furto o smarrimento che le opere dovessero subire sia durante, che dopo il recapito. In caso d’invio da paesi esterni all’Unione Europea, si raccomanda ai fini doganali di riportare sul collo l’indicazione: “Senza valore commerciale, per soli scopi culturali”.
Art. 6 – Giuria e Premi
I lavori saranno esaminati e valutati da una Giuria presieduta dal Presidente del Gruppo Cordenonese del Ciavedal, o da un suo delegato, e composta da esperti del settore cinematografico in rappresentanza degli Enti e delle Associazioni che collaborano all’organizzazione del Premio, oltre ad un componente della famiglia Appi. Il giudizio della giuria sarà inappellabile.
La Giuria potrà assegnare i seguenti premi:
– Premio € 1.000,00 al miglior film in assoluto per meriti tecnici e artistici;
– Premio € 1.000,00 al film che meglio rappresenti la cultura e la tradizione friulana;
– Premio speciale € 500,00 per studenti (e classi) della scuola media superiore;
– Premio speciale € 500,00 per studenti (e classi) della scuola media inferiore;
– Premio speciale € 1.000,00 del Comune di Cordenons per l’opera in video o slide.show che meglio dia
risalto al territorio e alla Comunità Cordenonese.
I premi sono da intendersi al lordo di eventuali ritenute di legge. La giuria potrà inoltre assegnare delle menzioni speciali ad altri lavori ritenuti particolarmente degni di attenzione. Potrà inoltre, a suo insindacabile giudizio, dividere il monte premi e distribuirlo tra lavori ugualmente meritevoli di riconoscimento. Tutte le opere potranno inoltre partecipare all’assegnazione di riconoscimenti speciali offerti da associazioni, fondazioni o enti partner del festival, attribuiti da giurie indipendenti da quella ufficiale. I premi corrispondenti a tali riconoscimenti vengono decisi e consegnati dai soggetti promotori, e possono andare alle stesse opere vincitrici dei premi ufficiali. Il Gruppo Cordenonese del Ciavedal e il Comune di Cordenons si riservano la possibilità di pubblicare, a propria cura e discrezione, i lavori premiati o partecipanti al Premio. Pertanto gli autori concedono ai suddetti Enti organizzatori e promotori del Premio di poter proiettare a titolo gratuito i filmati (o loro estratti) per uso didattico, culturale, divulgativo in eventi, manifestazioni, programmi televisivi o in rete con scopi non commerciali ma esclusivamente promozionali della cultura e del territorio friulano (l’autore sarà sempre citato).
Art. 7 – Cerimonia di premiazione
La Cerimonia di premiazione si svolgerà a Cordenons in data 1 dicembre 2017. I premiati e gli eventuali segnalati verranno avvisati in tempo utile. I premi dovranno essere ritirati preferibilmente dai vincitori, salvo delega a terzi, previa comunicazione, in caso di impedimento. Nel corso della cerimonia saranno proiettati tutti i film premiati, oltre ad eventuali altri filmati che presentino peculiari caratteristiche di originalità e di qualità espressiva.

 

Cordenons, 5 Dicembre 2016

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