MULìNS E MULINàRS DE CORDENONS

Sarà inaugurata sabato 28 ottobre 2017 alle ore 17.30 la mostra Mulins e Mulinars de Cordenons, testimonianze e immagini dei vecchi mulini ad acqua ed elettrici. Un progetto che ha visto il Ciavedal in prima fila coadiuvato dall’Assessorato alla Cultura, dall’Associazione Il Capitello, dai Mulinars di Roveredo. Un gruppo di lavoro che ha prodotto una decina di pannelli 90×130 sui mulini di San Giovanni, San Giacomo, Antonini, Pajer, Brunetta, Romanin, Brussolo e Avanzo/Galvani. altrettanti pannelli descrivono la vita attorno ai mulini e i rapporti con Roveredo, dove i Pajer di Cordenons vantano una tradizione secolare. Immagini inedite e racconti curiosi completano la mostra, che rimarrà aperta fino al 3 dicembre.

IL CIAVEDAL A RADIORAI

Lunedì 24 luglio, alle ore 15.15 sulle frequenze regionali di RadioRai 1, andrà in onda la secOnda trasmissione “Uè favelìn di..” dedicata al Gruppo Cordenonese del Ciavedal e al Vocabolariu par Cordenons. In studio Adriano Turrin (che parlerà delle attività del Ciavedal e accennerà alla storia del Quartetto Stella Alpina) e Rino Cozzarin, autore del Vocabolariu par Cordenone e del Pissul Vocabolariu.

12 LUGLIO -IL CIAVEDAL A RADIORAI

Mercoledì 12 luglio, alle ore 12.15 sulle frequenze regionali di RadioRai 1, andrà in onda la trasmissione “Uè favelìn di..” dedicata al Gruppo Cordenonese del Ciavedal e al Premio di cultura Renato Appi (quest’anno dedicato ai video). In studio il vicepresidente del Ciaveal Ubaldo Muzzatti

10 MAGGIO: I LIBRI DEL CIAVEDAL

Mercoledì 10 maggio alle ore 18.00 nella sede dalla Società Filologica Friulana di Pordenone (Corso Garibaldi 75/1 primo piano) nell’ambito della Settimana della cultura friulana (Setemane de culture furlane) saranno presentate LE PUBBLICAZIONI DEL GRUPPO CORDENONESE DEL CIAVEDAL.
Interverranno Pier Carlo Begotti (Vicepresidente SFF) e Lucio Roncali (Presidente Ciavedal)

LA SCJARNETE

sabato 6 maggio 2017
ore 21 Centro Culturale Aldo Moro – via Traversagna 4 – Cordenons (Pn)
Associazione Musicale “Bertrando di Aquileia” di San Giorgio della Richinvelda in collaborazione con Gruppo Cordenonese del Ciavedal e Comune di Cordenons propone
LA SCJARNETE  operetta friulana in due atti. Libretto di Giuseppe Lazzarini. Musica di Luigi Cuoghi. Compagnia teatrale, orchestra e coro dell’Associazione Musicale “Bertrando di Aquileia” di San Giorgio della Richinvelda in collaborazione con l’Accademia d’Archi Arrigoni. Con Marzia Silani, Andrea Biscontin, Paolo Cevolatti, Enrico Bianchi. Preparatore del coro Paolo Scodellaro.
Regia di Angioletta Mezzavilla. Direttore Olivo Contardo.
Ingresso gratuito.

BUON COMPLEANNO CORDENONS

Il Ciavedal propone BUON COMPLEANNO CORDENONS: 5 maggio 2017, ORE 20.30, Sala Consiliare. Festa e cultura per i 1120 anni dalla comparsa di Corte Naones in un documento ufficiale. Poesie (inedite) di Aldo Polesel, musica dei Celtic Pixie, risate con I Girasoli (gruppo teatrale Utea di Cordenons), sfilata dei costumi del ‘900 tratti dalle foto delle famiglie nostrane e realizzati dal Circolo Anziani del Tramit. E ancora cosa rimane del re longobardo Berengario e dell’editto del 5 maggio 897 (1120 anni fa); le immagini di una insolita e poco nota Cordenons; il corso di folpo. Una serata fuori dai soliti schemi.

SERATA CON CATINE

Considerato il successo della cabarettista Catine, giovedì 6 aprile lo spettacolo si terrà all’Auditorium Brascuglia del Centro Culturale di Cordenons, anzichè in Sala Consiliare. In scena la lingua friulana e i friulani vista da una “Terone de Tarcent” che sa cogliere con ironia e sagacia caratteristiche e peculiarità della terra della quale ormai è una portavoce. Non sono più solo 50 le “sfumatura di friulano” che Catine porta sul palco, perchè il 6 aprile ne aggiungerà una come omaggio ai presenti

Ingresso libero fino esaurimento posti.

Cinquanta sfumature di friulano + una

Giovedì 6 aprile, sala consiliare di Cordenons, ore 20.30 cabaret “50 sfumature di friulano + 1” con Catine cui ciaviei a susta. I friulani visti con ironia e affetto da una meridionale trapiantata in Friuli. Una parodia sul modo di esprimersi del friulano visto da una lucana attenta e sensibile. Parola di Catine, la “terone cui cjavei a suste”. Un personaggio teatrale che ultimamente ha spopolato, nato dall’esperienza di vita da emigrante in terra friulana della cabarettista Caterina Tomasulo, di origine lucana e da diversi anni residente a Tarcento, dove è conosciuta per aver gestito il locale Marinelli, teatro pure quello delle sue iniziative collegate al cabaret.

CIAVEDAL PREMIATO IN CAMPIDOGLIO

Premio nazionale Salva la tua lingua locale, promosso da Unpli (Unione nazionale Pro Loco) cerimonia di premiazione 9 febbraio 2017 in Campidoglio a Roma. Ecco le foto della consegna dei riconoscimenti a Aldo Polesel finalista nella sezione Poesia edita con il libro Respiru del Tinp (Edito dal Ciavedal), menzione speciale alla rivista Ciavedal, anni 2014 e 2015 (coordinatore Raffaele Cadamuro e presidente Lucio Roncali), menzione alla Pro Cordenons per l’attività svolta nella promozione del premio (presidente Celso Francescut). Da sottolineare come siano stati 550 gli elaborati in gara. Quindi un buon risultato per la lingua folpa, arrivata fino a Roma.